Il fenomeno è in crescita e
interessa tantissime famiglie. E’ importante che se ne parli sia per prenderne
coscienza che per assumere la consapevolezza che si è in tanti e non si è da
soli ad affrontarlo. Parliamone fino a giovedì…
domenica 21 febbraio 2016
in FAMIGLIA l’INCOMUNICABILITA’ è IN AUMENTO.
Ci siete per la quinta domanda
della settimana?
Riflessione: in FAMIGLIA
l’INCOMUNICABILITA’ è IN AUMENTO. Si è sempre più divisi e più silenziosi,
ognuno nelle proprie faccende affaccendato; si mangia ad orari diversi e si è
sempre più SOLI…
La domanda: C’E’ QUALCOSA, QUALCHE
INTERESSE IN COMUNE CHE ANCORA RIUSCITE A CONDIVIDERE CON I VOSTRI CARI?...
mercoledì 17 febbraio 2016
AUMENTA IL BULLISMO DAI 4 AI 19 ANNI. DOVE CI STA PORTANDO LA FILOSOFIA DELL’INDIFFERENZA e LA CULTURA DELLA RASSEGNAZIONE?...
Risposta alla quarta domanda: DOVE CI STA PORTANDO LA FILOSOFIA
DELL’INDIFFERENZA e LA CULTURA DELLA RASSEGNAZIONE?...
Secondo FraSole, oggi
più che mai, i genitori trasmettono ai loro figli tutto quello che hanno e non già
quello che sono. Trasmettono quello che hanno, ma essi non hanno fame e sete di
giustizia, non hanno la capacità di educarli alla verità, al rispetto
dell’altro. No, vi dico! Essi hanno interesse solo per ciò che li appaga, per
ciò che riesce a soddisfare il loro insaziabile e vorace bisogno di benessere.
Benessere: affettivo, economico, sociale, psico-fisico, sessuale. Ma il
benessere ricercato a tutti i costi, con bramosia, di per sé esclude gli altri,
anche gli affetti più cari che, sempre più frequentemente, vengono lasciati
soli con se stessi. Così ché, tutti quei bambini che ricevono dai più grandi
indifferenza, non fanno altro che coltivare indifferenza. Il bullismo è bene
non ricevuto, affetto non dimostrato, amore non condiviso, attenzione negata,
solitudine e rabbia accumulata…
Possiamo
ben dire che oggi non è più la famiglia lo specchio della società ma che la
nostra società è divenuta lo specchio della famiglia. I genitori confondono i
propri ruoli e la società istituzionalizza le diversità; papà e mamma si
dividono e la società non ha più una propria
identità; la famiglia diventa un nucleo allargato e la società non
riesce più ad essere accogliente e solidale; nella famiglia aumenta la violenza
e la società trasforma in spettacolo i crimini… Anche il bullismo, per chi lo
compie, è una forma di spettacolo offerto al branco per l’affermazione di se e
la trasmissione contagiosa della violenza subita. Dobbiamo continuare con
l’indifferenza e rassegnarci alla violenza incubata in famiglia e trasmessa
negli asili, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e persino nelle aule
parlamentari o dobbiamo diventare protagonisti della CULTURA DELL’IMPEGNO
piuttosto che della RASSEGNAZIONE e della FILOSOFIA DELL’ATTENZIONE ALL’ALTRO
piuttosto che quella dell’INDIFFERENZA?... Caro genitore, caro educatore, caro
governante MI RESTITUITE IL GUSTO DI VEDERE LA FAMIGLIA COME IL LUOGO DELLA
COMUNIONE E DELLA CONDIVISIONE DEGLI AFFETTI PIU’ INTIMI E PIU’ GENUINI e la
finiamo di trasformarla in pattumiera della società dove vengono scaricate le
crisi economiche, l’arrivismo planetario, il nichilismo etico, la depravazione
morale, il cinismo culturale?... QUANTI AVETE A CUORE LA DIFESA E LA
SALVAGUARDIA DELLA FAMIGLIA, SCUOLA DI VITA E CONDIVISIONE DEI VALORI UNITEVI E
FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!!!... Se volete continuare a dire la vostra intervenite su questo Blog.martedì 9 febbraio 2016
4 - Quarta domanda per la settimana...
4 - Quarta domanda per la settimana... ABBASTANZA IMPEGNATIVA MA CHE CI INTERPELLA TUTTI... NESSUNO ESCLUSO:
La Sociologia registra con preoccupazione la crescita del fenomeno del “bullismo” che coinvolge BAMBINI, ragazzi e adolescenti dai 4 ai 19 anni. LO SAPEVATE? GENITORI ED EDUCATORI, NE SIETE A CONOSCENZA?... Domanda per la settimana: DOVE CI STA PORTANDO LA FILOSOFIA DELL’INDIFFERENZA e LA CULTURA DELLA RASSEGNAZIONE?...
Provate a dare delle risposte fino a sabato sera, dopo vi dirò delle cose utili PER UNA PARTECIPAZIONE ATTIVA anche se a non esserne coinvolti direttamente sono i nostri figli… Pace, bene e gioia grande a tutti...
Vieni a trovarmi nel Convento virtuale di FraSole per vivere nella fortezza e nella consapevolezza del nostro ruolo nella storia attraverso lo spirito di comunione: http://www.fratesole.sicily.it/
BUON CARNEVALE A TUTTI... E DOPO TOGLIAMOCI LA MASCHERA PER FARCI RICONOSCERE...
Buon carnevale a tutti.
Questi sono momenti lieti dove si
condivide la gioia... ma, per come vuole la tradizione, nascosti da una bella
maschera. Prepariamoci a togliere almeno per i prossimi 40 giorni tutte le
maschere che poniamo sui nostri cuori così che l'AMORE CHE VIENE E RISORGE
possa riconoscerci per quello che realmente siamo e ci aiuti e ci sostenga
affinché diventiamo migliori di quello che siamo e tutti possano dirci: TI HO
RICONOSCIUTO!!!... TU SEI FIGLIO DI DIO...
LE DOMANDE PER LA SETTIMANA. ECCO LA PRIMA...
Chi ha tempo non aspetti tempo!!!... Chi desidera
raggiungere la felicità e renderla permanente nella sua vita? Fra tutti coloro
che vogliono fare l’esperienza della GIOIA, avviamo un confronto partendo da
questo interrogativo: COSA TI PUO’ RENDERE FELICE IN QUESTO MOMENTO?...
L’alba e il tramonto sono due dimensioni del vivere che
contrassegnano l’esistenza dell’essere umano… Pregate il Signore affinchè ogni
alba e ogni tramonto non siano senza sole. Il sole illumina, riscalda, ti da
energia. Nel cammino spirituale è Dio che ti illumina con la fede, ti da
energia e forza con la speranza e ti infiamma con l’AMORE…
La risposta di FraSole alla domanda:
“COSA TI PUO’ RENDERE
FELICE IN QUESTO MOMENTO?...”
Se accogli la vita come un dono sarai pur grato a qualcuno
per ciò.
La gratitudine ti porta ad uscire fuori da te stesso per
accogliere l’altro.
Ma mentre accogli l’altro ti accorgi che non sei solo.
Il riconoscerti parte di un tutto, però, può portarti alla
gioia senza fine o all’infelicità senza limiti.
Se tutto va come desidera il tuo cuore e tutti ti prestano
le loro attenzioni chi può frenare la soddisfazione e quindi la gioia che ne
deriva?
Se viceversa le cose non vanno bene secondo i tuoi desideri,
tutti ti ignorano, non ti calcolano, non sei desiderato, amato, stimato voluto
bene da qualcuno, sprofondi nell’abisso dell’angoscia, della paranoia,
dell’infelicità.
Quante persone tristi ed infelici ci sono nel mondo…
E non bastano certo le cose materiali ad appagarli anzi, più
hanno, più vogliono avere.
Ma ci sono anche tante persone felici, ve lo posso garantire,
e non perché magari hanno un bel conto in banca e non gli manca niente per
vivere agiatamente.
In genere:
se hai una persona che ti ama, sei già felice;
se hai quanto ti serve per soddisfare i tuoi bisogni, sei
già felice;
se hai un lavoro che ti gratifica in tutti i sensi, sei già
felice;
se tutti ti vogliono bene e ti stimano, sei ancora felice.
E duro ed è difficile pensare che la felicità è un diritto e
che tutti siamo chiamati alla felicità ma che non facciamo quanto ci è
possibile per rendere felici gli altri. Eppure, soltanto così saremo veramente
felici anche noi.
Se nel mio intimo scopro che il segreto della felicità è
RENDERE FELICI avrò reso vivo dentro di me il seme della gioia e della perfetta
letizia, stabile e duratura.
Quindi se foste stati voi a rivolgermi la domanda della settimana:
“COSA TI PUO’ RENDERE FELICE IN QUESTO MOMENTO?...”
Senza indugio vi avrei risposto:
mi potrebbe rendere felice il cercare di rendere felici gli
altri per far crescere la pianta della felicità che produce frutti abbondanti
di pace, di amore e di gioia dentro di me a beneficio di tutti. Lo so che non è
facile e che fra il dire e il fare c’è di mezzo…il mare. Ma beato e benedetto colui che scopre
nell’intimo di se stesso il desiderio di amare piuttosto che di essere amato;
di servire piuttosto che di essere servito; di gioire per quello che ha (perché
è dono di Dio) senza desiderare quello che per qualsiasi ragione al mondo non
ha o che non può avere.
Il Signore vi doni Pace, Bene e Gioia grande a tutti.
Vi voglio bene, cercate nella settimana di poter gioire perché avete fatto gioire ed essere
lieti perché avete reso felici.
Vostro FraSole
Appuntamento alla prossima domanda.
sabato 1 agosto 2015
OGGI 1 E DOMANI 2 AGOSTO L'INDULGENZA "DEL PERDONO D'ASSISI"
OGGI 1 E DOMANI 2 AGOSTO TUTTI I CREDENTI IN CRISTO GESU' POSSONO
LUCRARE L'INDULGENZA "DEL PERDONO D'ASSISI" .
La speciale indulgenza
concessa dal Papa, su richiesta di san Francesco, “per tutti coloro che
avessero visitato il 2 agosto la Porziuncola in S. Maria degli Angeli”. Nel
corso dei secoli “il privilegio" è stato esteso a tutti i luoghi
francescani ed alle chiese parrocchiali.
Interessa
ognuno di noi se nel cuore desidera riconciliarsi totalmente con Dio.
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